Modolo Bonizza

S. Lucia di Piave (TV), 17/04/1948
incisore, pittrice
Luogo di attività: CREAZZO (VI)

Coltiva la sua formazione pittorica nello studio del padre, il pittore Bepi Modolo, con il quale svilupperà un rapporto di collaborazione nel settore della vetrata istoriata, che la porterà ad essere presente con proprie opere in vari edifici di culto. Per un decennio frequenta i corsi di pittura dell'Internationale Sommerakademie di Salisburgo. Attiva nell’ambito dell’incisione dal 1993, si è formata all’Accademia di Belle Arti di Venezia e alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia praticando sia tecniche tradizionali che sperimentali, tra cui la tecnica Hayter con Hector Saunier, che ritroverà al Centro della Grafica di Via 7 Dolori di Matera dove continuerà la sua formazione. Approfondisce la tecnica dell'acquaforte alla Scuola Internazionale Il Bisonte di Firenze. Sperimenta tutte le tecniche calcografiche, prediligendo l'acquaforte. Stampa in proprio ed in passato anche presso la Stamperia d’Arte Busato di Vicenza.
Esprime la sua poetica con linguaggio astratto, evocativo della condizione umana, rappresentando altresì testi poetici. Collabora alla realizzazione di cartelle d'arte con poeti contemporanei, e le sue incisioni sono inserite in alcune edizioni d'arte ("Cade dagli Spigoli dei Minuti" di Massimo Scrignoli, ed. G.S. 2012; "L'ombra Bianca delle prime Rose" di M. Grazia Calandrone, 2012; "Luna sulla Capitale" di F. Ruth Brandes ed. G.S. 2014; "Omaggio a Emily Dickinson", ed. Pulcino Elefante 2017).
Ha tenuto mostre personali, tra le quali si ricordano quelle al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo, alla Fondazione Il Bisonte di Firenze e presso la Grafica di Via Sette Dolori di Matera. Numerose sono le sue partecipazioni ad esposizioni internazionali: Giappone, Romania, Serbia, Croazia, Bulgaria, Taiwan, Salisburgo, New York, Lione, Madrid, Chamalieres, Messico, Katowice (Polonia), Cracovia, Bitola (Macedonia), Cina. Molte sono le pubblicazioni in cataloghi del settore. Vari i premi ricevuti tra i quali 1° premio per la Grafica alla Biennale Internazionale d’Arte di Asolo. Diversi i critici che si sono interessati al suo lavoro. Le sue monografie sono state curate da: P. Rizzi, R. Amaglio, L. Ferraguti, G. Trentin, F. Brandes, G. Segato, M. Fragonara, D. Galizzi, N. Micieli. La TV locale ha dedicato alcuni servizi in occasione delle mostre personali. Le sue opere si trovano in musei, edifici pubblici e collezioni private.
Già membro dell’Associazione Incisori Veneti, fa parte ora dell'Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.

GALLERIE DI RIFERIMENTO: Studio 60, Vicenza.
BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE: R. Amaglio (a cura di), "L’incisione di Bonizza Modolo", Vicenza 2006; Amaglio (a cura di), "Altri giorni altri spazi", Vicenza 2007; F. Brandes (a cura di), "Possibili convivenze", Vicenza 2008; Battacchi Perl-A Gallery (a cura di), "Una famiglia di artisti. I Modolo", Il sogno di Polifilo, Venezia 2009; "Bonizza Modoio. Opere incise", Vicenza 2010; Brandes (a cura di), "Etimologie", Vicenza 2010; Galizzi, E. Bajoni (a cura di), "Le trame astratte di Bonizza Modolo", Museo Civico delle Cappuccine, Ed. Faenza - Bagnacavallo 2015; Micieli (a cura di), "Ritmi e Trasparenze", Fondazione il Bisonte, Firenze 2016.

PARTECIPAZIONE A PREMI ARTISTICI E RICONOSCIMENTI

Sono evidenziate le partecipazioni e i riconoscimenti conseguiti alle principali manifestazioni biennali, triennali e premi artistici in Italia. Il periodo preso in considerazione va dal 2008 ad oggi. Le informazioni sono ricavate dai cataloghi o direttamente dagli organizzatori delle manifestazioni.
Legenda:
partecipato Vincitore del premio principale della manifestazione.
partecipato Artista segnalato o vincitore di premio secondario.
partecipato Artista partecipante in quanto selezionato/invitato dagli organizzatori.

OPERE COLLEGATE ALL'AUTORE (56)