Presentazione del progetto

Il fattore di maggior riconoscimento a livello nazionale del Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo (settore di attività di primaria importanza del Museo Civico delle Cappuccine) è da molti anni la pubblicazione periodica del Repertorio degli Incisori Italiani, pubblicazione che dalla prima uscita nel 1993 è divenuta nel tempo un supporto prezioso per chi si occupi di incisione contemporanea o più semplicemente per tutti coloro che abbiano interesse a conoscere gli incisori dal punto di vista della loro opera, della loro formazione e della loro attività espositiva.

A distanza di quasi venticinque anni dalla sua prima uscita, oggi, nell’era della comunicazione digitale, il Repertorio come pubblicazione cartacea riteniamo abbia perso di efficacia in quanto le informazioni reperibili sul web risultano oltre che più facili da reperire, a volte anche più aggiornate.

Nell’ottica di una nuova concezione di istituto culturale fortemente orientato al pubblico e della volontà di restare costantemente in linea con le esigenze di tutti coloro che fino ad oggi hanno trovato nel Repertorio una preziosa fonte di informazioni, lo strumento viene oggi radicalmente ripensato, e grazie al sostegno dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna nasce il Repertorio digitale dell’incisione italiana contemporanea, un ambizioso strumento conoscitivo online che si prefigge lo scopo offrire al pubblico uno spaccato il più possibile completo e rappresentativo dell’incisione contemporanea in Italia.

 Il portale eredita il modello delle schede anagrafiche degli incisori del “vecchio” volume cartaceo, rendendole documenti “aperti” e continuamente aggiornabili: gli aggiornamenti alle schede potranno essere apportati o in occasione di periodiche campagne di invio di schede di aggiornamento da parte del Gabinetto delle Stampe agli incisori presenti, oppure dietro spontaneo invio da parte degli artisti già censiti delle schede di aggiornamento, secondo le modalità e il modello presenti nell’apposita sezione.

Poichè il Repertorio digitale dell’incisione italiana contemporanea descrive gli artisti, le tendenze e i linguaggi dell’incisione contemporanea in Italia per mezzo degli incisori e delle opere presenti nelle collezioni del Gabinetto delle Stampe, l’inserimento di nuovi artisti all’interno della banca-dati è condizionato non solo dall’invio dell’apposita scheda anagrafica, ma anche dall’accettazione da parte del Gabinetto delle Stampe di almeno un’opera rappresentativa dell’artista in donazione. Informazioni più precise in merito sono reperibili nell’apposita sezione.

Oltre a queste funzionalità di base, il portale mette a disposizione degli utenti altri preziosi strumenti: la rappresentazione dei fatti significativi per l’arte incisoria nel nostro paese non può infatti non passare anche per il monitoraggio dei principali premi artistici e delle biennali che hanno illustrato, e continuano a illustrare, linee di tendenza di questo linguaggio artistico così antico e di grandi potenzialità espressive. Il Repertorio digitale dell’incisione italiana contemporanea raccoglie le informazioni su queste manifestazioni, consentendo non solo di ricostruire automaticamente nelle schede degli artisti la memoria delle loro presenze a questi importanti eventi o dei premi da loro conseguiti, ma di fatto anche di ricostruire la storia recente dell’incisione italiana e dei suoi protagonisti.

Va infine sottolineato uno degli aspetti più innovativi di questo progetto, vale a dire la stretta integrazione tra il Repertorio digitale dell’incisione italiana contemporanea e il Catalogo del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna (PatER): grazie a questo sistema “aperto”, tutta la mole di informazioni catalografiche relative agli incisori e alle opere presenti nel Repertorio sono contestualmente condivise col PatER, e per mezzo di esso collegate alle principali banche dati nazionali e internazionali del Patrimonio.

                                                                                               Diego Galizzi