Faraoni Enzo

Santo Stefano Magra (SP), 1920 - Carmignano (PO), 2017
pittore, incisore

Pittore e incisore, nasce nel 1920 in Liguria, a Santo Stefano Magra. In giovinezza frequenta l’Istituto d’Arte di Porta Romana di Firenze, dove stringe amicizia con altre figure impegnate in ambito artistico. Nel 1942, nella Galleria “Il fiore” di Firenze, tiene la sua prima mostra personale.
Nel 1944 partecipa alla lotta partigiana contro i nazi-fascisti nella campagna di Carmignano rimanendo gravemente ferito. Viene aiutato a salvarsi dal maestro Rossi. Di questo periodo della vita di Faraoni parla Bilenchi nel libro “I silenzi di Rosai”. L’artista, oltre ad essere premiato dal critico d’arte Roberto Longhi nel 1945, vince il primo premio del “Fiorino” e nel 1968 il primo premio per la xilografia alla Biennale di incisione a Venezia. Oltre a vincere altri premi, realizza numerose mostre collettive e personali e di lui si occupano numerosi critici. Nel 1947 partecipa alla IV Quadriennale d’Arte di Roma. Rispettivamente nel 1948 e nel ‘50 prende parte alla XIV e alla XV Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Nel 1954 alla XXVII Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Aderisce anche alla I Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea del 1955, sempre a Venezia, oltre che a molti altri eventi.

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